De jà vù

De jà vù. Ogni cosa della vita è determinata da una parte profonda di noi stessi. Il nostro inconscio e la nostra anima hanno un “programma”, un “idea”, un “progetto”. Non è esattamente un idea di qualcosa che deve accadere a livello materiale, anche se poi è nell’aspetto materiale che ne vediamo la manifestazione. La loro idea, il loro programma … Continue reading

Da cuore a cuore

“Rendi conscio il tuo inconscio, altrimenti lui comanderà la tua vita e tu lo chiamerai destino” (Carl Gustav Jung). A me piace dire che, “il destino è già scritto, ma è anche totalmente riscrivibile”. Basterebbe prendere coscienza del fatto che c’è, in ognuno di noi, una parte di noi stessi, che silenziosamente determina tutto, anche ciò che chiamiamo destino. A … Continue reading

La voce dell’Anima

La voce dell’Anima. C’è una voce in ognuno di noi che parla ininterrottamente, ci chiede continuamente qualcosa, sempre, anche nel sonno. È la voce del cuore, o dell’Anima. Non sta zitta mai, non c’è qualcosa della vita che non abbia “subìto” una “contaminazione” dalla voce dell’Anima. La voce dell’Anima è quella sensazione sottile che ci avvolge quotidianamente, la chiamiamo voce … Continue reading

I Natali e il significato profondo

Se si festeggia a Natale, e se questa tradizione dura praticamente da sempre e se addirittura la maggior parte delle religioni monoteiste anche antecedenti la nostra festeggiavano il Natale proprio in questo periodo, c’è un motivo ben preciso. Gli antichi, che pur nella “povertà” festeggiavano i compleanni e il Natale… (guarda caso sempre di natali si parla), non facevano sprechi … Continue reading

Salvare l’ambiente (?)

Non dobbiamo salvare il pianeta, Lui in una forma diversa da quella che conosciamo continuerà comunque a vivere, anche senza di noi umani.

Quando sono scomparsi i dinosauri non è scomparso il pianeta e quando scomparirà l’uomo, Lui continuerà a restare e vivere in altro modo e con altri equilibri dove noi non saremo più né utili né a nostro agio (forse). Continue reading

I maestri quotidiani, il giudizio, la natura, la libertà.

Gli animali insegnano, ma noi siamo dei pessimi allievi. Tutto il mondo naturale insegna, ma noi, siamo dei pessimi allievi. Alla scuola degli umani qualcuno prende anche il dieci, ma nella vita quotidiana, nella vita naturale, il più delle volte chi prende dieci alla scuola degli umani, è il peggior allievo della natura. L’apicoltura, per esempio, giusto per restare in … Continue reading

AutoOsservazioni di un Contadino 2.0

AutoOsservazioni di un “Contadino” (2.0) Dalla meditazione alla vita quotidiana Di Giuseppe Lembo, autore del blog: osservazionequantica.altervista.org Premessa. Si dice che, per uscire dalla “ruota della sofferenza“ bisogna “lasciarsi andare“ e interrompere le attività della mente, fare silenzio “nella testa”. Ma purtroppo la mente non sta zitta mai, soprattutto se le si “chiede“ esplicitamente di farlo. Si comporta proprio… come … Continue reading

Presenza e guarigione

La vita ci mette davanti solo ciò che serve a noi e alla nostra “evoluzione”. Lo fa anche attraverso persone che a loro volta hanno bisogno di noi e del nostro “servizio”, esattamente come loro sono (inconsapevolmente) al nostro servizio. Ma, di che “servizio” stiamo parlando? Giusto per citare “uno (sicuramente) grande”, Gesù, che disse: per raggiungere il regno dei … Continue reading

Esperienza e Consapevolezza

Esperienza e consapevolezza. Tutti abbiamo vissuto una serie di esperienze durante la vita, ma di quante di quelle esperienze, abbiamo davvero “fatto esperienza”? Crediamo che, (per esempio) l’aver passato una notte al freddo sia stata una esperienza vissuta, ma, di quell’evento, quanto abbiamo “colto” (e raccolto)? Quello che sto per proporre potrebbe sembrare paradossale, ma se segui fino in fondo … Continue reading

Pillole di AutoOsservazione&Meditazione 1

    Da una foto o dallo specchio, osservando una nostra foto o guardandoci allo specchio. Se la scienza ha dimostrato che, la forma del naso, la forma degli occhi, il modo di camminare, il modo di scrivere (la calligrafia), la postura, la mimica facciale, il modo di gesticolare, il modo di presentarsi, la pressione e il calore (o freddezza) … Continue reading

AutoOsservazioni di un contadino dalla meditazione alla vita quotidiana

se non ritornerete come bambini, non entrerete mai. Gesù
rendi conscio il tuo inconscio, altrimenti lui comanderà la tua vita e tu lo chiamerai destino. Jung

queste due citazioni, se comprese in profondità potrebbero essere la chiave della guarigione della vita, buona lettura. Continue reading

la “benedizione” dei vizi

    Chi è il vizio? Sì, Chi è? Non “cosa è”, ma proprio “Chi” è? Il vizio, di qualunque genere sia, “è qualcuno, non qualcosa”. Ha una “sua volontà”, ha una “sua coscienza”, ha una “sua forza”, ha una sua “capacità decisionale”, ha una sua “personalità” che si esprime attraverso me, nella mia vita. A volte sembra diventare proprio … Continue reading

Pace e Inconscio collettivo.

Se, quando viviamo un’esperienza, la viviamo pienamente, senza cercare di sfuggirle, è molto alta la probabilità che non si presenterà più quel tipo di sofferenza interiore e soprattutto, già nel viverla, la stessa esperienza, sentita pienamente invece che con un sentimento di fuga dalla situazione, diventerà più vivibile e sostenibile, più umana e allo stesso tempo animica.

Dovremmo sempre vivere pienamente quello che stiamo sperimentando adesso, qui, ora.

In questo momento c’è già tutto quello che serve a quel motore interiore (l’insieme di anima e inconscio) che ci hanno messi in questa situazione e che continueranno a farlo fino a quando non avremo la maturità di fermarci e “stare”.

Si, stare nella situazione, pienamente, senza più scappare ne fisicamente, ne mentalmente, con le mille opportunità di distrazione che cerchiamo (e troviamo) continuamente, proprio per scappare.

Non si scappa solo fisicamente, si scappa anche distraendosi. Continue reading

Lottare, dove, perché.

Ogni elemento della vita quotidiana, fino a quando non riusciremo a vedere le cose in modo davvero ampio e disinteressato, vive e si elabora su questi due schermi, parallelamente, contemporaneamente, ma noi, nella nostra inconsapevolezza continueremo a vedere solo lo schermo piccolo e la cosa peggiore è che continueremo a credere che quella sceneggiatura focalizzata, quel quadro ristretto, quella inquadratura ristretta sia la realtà totale e assoluta.

Quando si innesca la regressione spontanea a cascata, o meglio, per essere più precisi, QUANDO RIUSCIAMO A LASCIAR FLUIRE SPONTANEAMENTE E A NON FERMARE, A NON INTERFERIRE CON la normale regressione spontanea, che (lo ripeto) è un fenomeno assolutamente naturale e spontaneo (e quotidiano), nel momento in cui arriviamo al ricordo iniziale, può avvenire il “miracolo”, può avvenire la comprensione, al livello dell’inconscio, di quel ricordo d’infanzia.

La semplice comprensione, ma al livello dell’inconscio, NON DELLA MENTE, cioè al livello emotivo, potrà permettere il ritorno allo stato di normalità, il ché significa maturità emotiva (cioè, fine del bisogno di reagire per amplificare e vedere meglio quella emozione) e guarigione del corpo (perché verranno a mancare le tensioni fisiche interiori che sono la vera e forse unica causa di ogni malessere fisico).

Può succedere che la comprensione porti ad un pianto, ovviamente liberatorio, può succedere che arrivi una comprensione profonda.

A volte la comprensione avviene solo ad un livello profondo, mentalmente non riusciamo a spiegarcelo, in pratica è quella cosa che sicuramente è successa a tutti qualche volta nella vita, quando diciamo,

>>non lo so spiegare ma ho capito tutto<< Continue reading

La compassione consapevole.

non tutto si può spiegare con ragionamenti mentali, anzi, proprio l’autoguarigione la si può trasmettere più dal cuore, da cuore a cuore che con mille parole e ragionamenti più o meno logici.

la qualità fondamentale per trasmettere questa comprensione è la compassione consapevole e matura. Continue reading

Dinamiche e doni dell’inconscio.

Dinamiche e doni dell’inconscio. 14 maggio 2017. Giusto un anno fa, a pochi giorni dalla perdita di papà, la sera del 14/15 maggio, stando a letto, non riuscivo a prendere sonno.   I pensieri si rincorrevano, pensavo, pensavo, pensavo e (forse) “ragionavo”.   Mi sono alzato dal letto, sono andato in dispensa e ricordo di aver preso tre cose da … Continue reading

“Stare” consapevolmente (nelle nostre emozioni)

Stare, re-stare, sentire senza voler interpretare, senza giudicare, riuscire a NON voler adattare il percepito, per sembrare più grandi di quel che siamo… Stare nella “sofferenza del momento”, silenziosamente, quasi (ma non proprio) passivamente… ma consapevolmente. Però… Chi interpreta? Chi giudica? Chi adatta la realtà a quel che vuole sembrare? La nostra mente.   Chi è la nostra mente? É … Continue reading

Pensieri vaganti… sull’Anima e sulle cose…

Siamo energia Animica somatizzata.

Siamo esseri di luce eterni, la cui energia si è condensata fino a somatizzarsi in questa forma che incarniamo adesso.

Siamo tutti figli della stessa energia madre dalla quale ci siamo distaccati e alla quale miriamo inconsapevolmente a ricongiungerci.

Nella somatizzazione, nel addensamento della energia, siamo stati “inquinati” o forse “informati” dalle energie astrali che ci hanno dato una “caratterizzazione” che però ci ha allontanati dalla perfezione da cui siamo stati originati. Continue reading

Nei momenti difficili nostri e dei nostri cari

nel silenzio della mente si può ascoltare e comprendere il messaggio dell’anima, quella voce interiore che chiede sempre e da sempre di essere ascoltata e che, dopo un lungo periodo di non ascolto si trasforma in un tormento interiore fino a generare sofferenze sul piano materiale, fisico, sociale, ovunque.
il senso del silenzio interiore è forse una delle cose più importanti da comprendere, ancora prima di avviare un “viaggio interiore”, per dare un senso al nostro percorso di vita e per rendere possibile l’utilizzazione consapevole di quel che da tutto questo lavoro emergerà.
Buona Lettura. Continue reading

il giudizio (da Max Volpi)

la cosa curiosa è che tutte queste cose sul giudizio le sappiamo già, ma le dimentichiamo troppo spesso. in questo testo sono rimesse nel giusto ordine, magari aiuterà a ricordare meglio. Continue reading

il senso delle esperienze “negative”

dare un senso alle esperienze “negative” non è facile, purtroppo però fanno parte della vita quotidiana e troppo spesso si ripetono pur scappando dalle varie situazioni nelle quali di solito si manifestano… cosa si può fare per comprenderne il senso profondo?
Alcuni grandi Maestri ci hanno insegnato l’arte dello “stare nell’emozione” senza scappare, senza sfuggirla, per comprenderla in profondità.

cosa dobbiamo comprendere? Continue reading

Come ascoltare il bambino interiore

Dovremmo imparare a trattare le nostre emozioni allo stesso modo come faremmo con un bambino… perchè così facendo ci daremo la possibilità di rivedere e rivivere quella scena e comprendere oggi quel che non comprendemmo in quel momento dell’infanzia che con questa sofferenza è stato rievocato. Continue reading