AutoOsservazioni di un Contadino 2.0

AutoOsservazioni di un “Contadino” (2.0) Dalla meditazione alla vita quotidiana Di Giuseppe Lembo, autore del blog: osservazionequantica.altervista.org Premessa. Si dice che, per uscire dalla “ruota della sofferenza“ bisogna “lasciarsi andare“ e interrompere le attività della mente, fare silenzio “nella testa”. Ma purtroppo la mente non sta zitta mai, soprattutto se le si “chiede“ esplicitamente di farlo. Si comporta proprio… come … Continue reading

Pace e Inconscio collettivo.

Se, quando viviamo un’esperienza, la viviamo pienamente, senza cercare di sfuggirle, è molto alta la probabilità che non si presenterà più quel tipo di sofferenza interiore e soprattutto, già nel viverla, la stessa esperienza, sentita pienamente invece che con un sentimento di fuga dalla situazione, diventerà più vivibile e sostenibile, più umana e allo stesso tempo animica.

Dovremmo sempre vivere pienamente quello che stiamo sperimentando adesso, qui, ora.

In questo momento c’è già tutto quello che serve a quel motore interiore (l’insieme di anima e inconscio) che ci hanno messi in questa situazione e che continueranno a farlo fino a quando non avremo la maturità di fermarci e “stare”.

Si, stare nella situazione, pienamente, senza più scappare ne fisicamente, ne mentalmente, con le mille opportunità di distrazione che cerchiamo (e troviamo) continuamente, proprio per scappare.

Non si scappa solo fisicamente, si scappa anche distraendosi. Continue reading

La compassione consapevole.

non tutto si può spiegare con ragionamenti mentali, anzi, proprio l’autoguarigione la si può trasmettere più dal cuore, da cuore a cuore che con mille parole e ragionamenti più o meno logici.

la qualità fondamentale per trasmettere questa comprensione è la compassione consapevole e matura. Continue reading