Salvare l’ambiente (?)

Non dobbiamo salvare il pianeta, Lui in una forma diversa da quella che conosciamo continuerà comunque a vivere, anche senza di noi umani.

Quando sono scomparsi i dinosauri non è scomparso il pianeta e quando scomparirà l’uomo, Lui continuerà a restare e vivere in altro modo e con altri equilibri dove noi non saremo più né utili né a nostro agio (forse). Continue reading

Presenza e guarigione

La vita ci mette davanti solo ciò che serve a noi e alla nostra “evoluzione”. Lo fa anche attraverso persone che a loro volta hanno bisogno di noi e del nostro “servizio”, esattamente come loro sono (inconsapevolmente) al nostro servizio. Ma, di che “servizio” stiamo parlando? Giusto per citare “uno (sicuramente) grande”, Gesù, che disse: per raggiungere il regno dei … Continue reading

Esperienza e Consapevolezza

Esperienza e consapevolezza. Tutti abbiamo vissuto una serie di esperienze durante la vita, ma di quante di quelle esperienze, abbiamo davvero “fatto esperienza”? Crediamo che, (per esempio) l’aver passato una notte al freddo sia stata una esperienza vissuta, ma, di quell’evento, quanto abbiamo “colto” (e raccolto)? Quello che sto per proporre potrebbe sembrare paradossale, ma se segui fino in fondo … Continue reading

Lottare, dove, perché.

Ogni elemento della vita quotidiana, fino a quando non riusciremo a vedere le cose in modo davvero ampio e disinteressato, vive e si elabora su questi due schermi, parallelamente, contemporaneamente, ma noi, nella nostra inconsapevolezza continueremo a vedere solo lo schermo piccolo e la cosa peggiore è che continueremo a credere che quella sceneggiatura focalizzata, quel quadro ristretto, quella inquadratura ristretta sia la realtà totale e assoluta.

Quando si innesca la regressione spontanea a cascata, o meglio, per essere più precisi, QUANDO RIUSCIAMO A LASCIAR FLUIRE SPONTANEAMENTE E A NON FERMARE, A NON INTERFERIRE CON la normale regressione spontanea, che (lo ripeto) è un fenomeno assolutamente naturale e spontaneo (e quotidiano), nel momento in cui arriviamo al ricordo iniziale, può avvenire il “miracolo”, può avvenire la comprensione, al livello dell’inconscio, di quel ricordo d’infanzia.

La semplice comprensione, ma al livello dell’inconscio, NON DELLA MENTE, cioè al livello emotivo, potrà permettere il ritorno allo stato di normalità, il ché significa maturità emotiva (cioè, fine del bisogno di reagire per amplificare e vedere meglio quella emozione) e guarigione del corpo (perché verranno a mancare le tensioni fisiche interiori che sono la vera e forse unica causa di ogni malessere fisico).

Può succedere che la comprensione porti ad un pianto, ovviamente liberatorio, può succedere che arrivi una comprensione profonda.

A volte la comprensione avviene solo ad un livello profondo, mentalmente non riusciamo a spiegarcelo, in pratica è quella cosa che sicuramente è successa a tutti qualche volta nella vita, quando diciamo,

>>non lo so spiegare ma ho capito tutto<< Continue reading

la verità?

  Il percorso diretto non passa e non passerà mai per le conoscenze esoteriche, i libri complessi e in generale lo sforzo mentale per acquisire conoscenza: Quando sei pronto il percorso diretto comparirà. Essere pronti significa essenzialmente che nessuna esperienza del mondo, e nessuna conoscenza ‘esoterica’, ‘magica’, ‘mistica’, sarà più in grado di attirarti. Avrai quella che si chiama divina … Continue reading

sull’amore, di Eric Baret.

A un certo punto vi rendete conto di non aver bisogno di amare né di essere amato. Cosa resta?

Resta il sentimento d’amore, questa comunione che si ha tra tutti gli esseri e che non è direzionale. Vi rendete conto che amare spetta a voi. Quel che vi rende felici è amare.

Se qualcuno dice di amarvi profondamente ma voi non lo amate, questo non vi porta niente. Per contro, quando amate questo vi rende felici. Le cose quindi erano viste al contrario: amare spetta a noi. Continue reading

Studiare & Provare

Per arrivare (ritornare) a te stesso devi studiare (e provare) tantissimo, tanti libri, tanta conoscenza, tanti “sacrifici”, tanti esercizi, tante prove…

Poi però, arriva un momento in cui… se non dimentichi tutto, se non ti liberi da tutto quel bagaglio di conoscenza e pensieri che ti ha portato fin lì, non potrai fare quell’ultimo (primo) passo dentro di te…

Lo studio senza la pratica quotidiana, non serve letteralmente a nulla, è solo conoscenza, quella cosa che ad un certo punto del proprio percorso bisognerebbe lasciare andare.

La difficoltà a lasciare andare la propria conoscenza è data proprio dal fatto che… non la si è interiorizzata, è rimasta teoria, non è diventata capacità personale, è ancora un qualcosa che riguarda i libri e forse chi li ha scritti. In noi, di tutto quel lavoro, c’è solo la parte teorica ma nulla di più… chiacchiere e basta. Continue reading

L’elevazione spirituale e il distacco dalla società.

La radio può ricevere e trasmettere ad una sola frequenza per volta… se vuoi ascoltare frequenze più alte devi spostare la rotellina ed alzare la sintonizzazione.

Noi siamo invece capaci di ascoltare più frequenze contemporaneamente, il fatto di “alzare il proprio livello” e quindi le proprie frequenze non ci deve impedire di ascoltare quelle dalle quali proveniamo anche perchè… proprio psicologicamente parlando, sarebbe un precluderci la possibilità di continuare a lavorare in noi stessi.

Rinnegare la nostra “provenienza vibrazionale” (le nostre vecchie frequenze… tanto per restare in tema) significa negarci la possibilità di continuare a scavare nel nostro passato per vedere gli altri blocchi emotivi che abbiamo ancora da scoprire e da sciogliere… e magari, visto che ti senti in difficoltà a farti capire da chi stava con te prima della tua “elevazione spirituale”, andare a cercare proprio quel qualcosa che sta rendendo difficile questa comunicazione.
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