Lottare, dove, perché.

Ogni elemento della vita quotidiana, fino a quando non riusciremo a vedere le cose in modo davvero ampio e disinteressato, vive e si elabora su questi due schermi, parallelamente, contemporaneamente, ma noi, nella nostra inconsapevolezza continueremo a vedere solo lo schermo piccolo e la cosa peggiore è che continueremo a credere che quella sceneggiatura focalizzata, quel quadro ristretto, quella inquadratura ristretta sia la realtà totale e assoluta.

Quando si innesca la regressione spontanea a cascata, o meglio, per essere più precisi, QUANDO RIUSCIAMO A LASCIAR FLUIRE SPONTANEAMENTE E A NON FERMARE, A NON INTERFERIRE CON la normale regressione spontanea, che (lo ripeto) è un fenomeno assolutamente naturale e spontaneo (e quotidiano), nel momento in cui arriviamo al ricordo iniziale, può avvenire il “miracolo”, può avvenire la comprensione, al livello dell’inconscio, di quel ricordo d’infanzia.

La semplice comprensione, ma al livello dell’inconscio, NON DELLA MENTE, cioè al livello emotivo, potrà permettere il ritorno allo stato di normalità, il ché significa maturità emotiva (cioè, fine del bisogno di reagire per amplificare e vedere meglio quella emozione) e guarigione del corpo (perché verranno a mancare le tensioni fisiche interiori che sono la vera e forse unica causa di ogni malessere fisico).

Può succedere che la comprensione porti ad un pianto, ovviamente liberatorio, può succedere che arrivi una comprensione profonda.

A volte la comprensione avviene solo ad un livello profondo, mentalmente non riusciamo a spiegarcelo, in pratica è quella cosa che sicuramente è successa a tutti qualche volta nella vita, quando diciamo,

>>non lo so spiegare ma ho capito tutto<< Continue reading

L’importanza della AutoOsservazione nella vita quotidiana

Le persone, le situazioni, le circostanze che ci creano sofferenze, non sono la causa delle nostre sofferenze ma sono qualcosa che, inconsapevolmente ci siamo cercati per rimettere in scena nel nostro corpo quell’ambiente emotivo d’infanzia che oggi, con questa situazione, stiamo ricercando, ricreando.
L’AutoOsservazione è una medicina naturale, purché venga fatta consapevolmente. Continue reading

Possiamo modificare persino lo zodiaco (Giordano Bruno).

se sappiamo cosa sono le forze astrali, possiamo utilizzarle attivamente trasformando anche l’astrologia da qualcosa di passivo in qualcosa di attivo, qualcosa di prezioso per la nostra personale evoluzione. Continue reading

La compassione consapevole.

non tutto si può spiegare con ragionamenti mentali, anzi, proprio l’autoguarigione la si può trasmettere più dal cuore, da cuore a cuore che con mille parole e ragionamenti più o meno logici.

la qualità fondamentale per trasmettere questa comprensione è la compassione consapevole e matura. Continue reading

Dinamiche e doni dell’inconscio.

Dinamiche e doni dell’inconscio. 14 maggio 2017. Giusto un anno fa, a pochi giorni dalla perdita di papà, la sera del 14/15 maggio, stando a letto, non riuscivo a prendere sonno.   I pensieri si rincorrevano, pensavo, pensavo, pensavo e (forse) “ragionavo”.   Mi sono alzato dal letto, sono andato in dispensa e ricordo di aver preso tre cose da … Continue reading

i bambini sono la nostra salvezza spontanea.

I figli hanno il nostro stesso DNA fuso con quello di un’altra persona. 50% e 50%.   Quindi le nostre stesse memorie cellulari, cioè le nostre stesse “pressioni emotive interiori”.   Allevandoli, abbiamo l’opportunità di rivedere una buona parte di noi stessi mentre si forma e quindi anche l’opportunità preziosa di rivedere attraverso loro come si è formato il nostro … Continue reading

(in)consapevolezza alimentare e scelta vegetariana.

Vi racconto una cosa che mi è successa quasi un’anno fa, subito dopo il funerale di mio Padre, che può spiegare perfettamente il senso delle nostre scelte alimentari, anche a proposito della carne, come di ogni cosa che crea problemi di salute e che continuiamo “regolarmente” a mangiare (la carne non è l’unica cosa tossica che mangiamo). Una settimana dopo il funerale di … Continue reading

“Stare” consapevolmente (nelle nostre emozioni)

Stare, re-stare, sentire senza voler interpretare, senza giudicare, riuscire a NON voler adattare il percepito, per sembrare più grandi di quel che siamo… Stare nella “sofferenza del momento”, silenziosamente, quasi (ma non proprio) passivamente… ma consapevolmente. Però… Chi interpreta? Chi giudica? Chi adatta la realtà a quel che vuole sembrare? La nostra mente.   Chi è la nostra mente? É … Continue reading

Pensieri vaganti… sull’Anima e sulle cose…

Siamo energia Animica somatizzata.

Siamo esseri di luce eterni, la cui energia si è condensata fino a somatizzarsi in questa forma che incarniamo adesso.

Siamo tutti figli della stessa energia madre dalla quale ci siamo distaccati e alla quale miriamo inconsapevolmente a ricongiungerci.

Nella somatizzazione, nel addensamento della energia, siamo stati “inquinati” o forse “informati” dalle energie astrali che ci hanno dato una “caratterizzazione” che però ci ha allontanati dalla perfezione da cui siamo stati originati. Continue reading

Nei momenti difficili nostri e dei nostri cari

nel silenzio della mente si può ascoltare e comprendere il messaggio dell’anima, quella voce interiore che chiede sempre e da sempre di essere ascoltata e che, dopo un lungo periodo di non ascolto si trasforma in un tormento interiore fino a generare sofferenze sul piano materiale, fisico, sociale, ovunque.
il senso del silenzio interiore è forse una delle cose più importanti da comprendere, ancora prima di avviare un “viaggio interiore”, per dare un senso al nostro percorso di vita e per rendere possibile l’utilizzazione consapevole di quel che da tutto questo lavoro emergerà.
Buona Lettura. Continue reading

il giudizio (da Max Volpi)

la cosa curiosa è che tutte queste cose sul giudizio le sappiamo già, ma le dimentichiamo troppo spesso. in questo testo sono rimesse nel giusto ordine, magari aiuterà a ricordare meglio. Continue reading

il senso delle esperienze “negative”

dare un senso alle esperienze “negative” non è facile, purtroppo però fanno parte della vita quotidiana e troppo spesso si ripetono pur scappando dalle varie situazioni nelle quali di solito si manifestano… cosa si può fare per comprenderne il senso profondo?
Alcuni grandi Maestri ci hanno insegnato l’arte dello “stare nell’emozione” senza scappare, senza sfuggirla, per comprenderla in profondità.

cosa dobbiamo comprendere? Continue reading

diciamo… sulla legge di attrazione.

  Sviluppare le proprie capacità attraverso la messa in pratica della legge di attrazione. Chi l’avrebbe mai detto che un giorno mi sarei rimesso a scrivere qualcosa sulla legge di attrazione? Per un paio d’anni e forse anche di più l’ho considerata una cosa banale e troppo… riduttiva… perfino fuorviante da quel che si dovrebbe studiare su questi argomenti e … Continue reading

DIVENTERAI CIÒ DI CUI TI NUTRI (dal sito “Istruzioni per maghi erranti”)

Spiacente per gli amici vegetariani o vegani, ma il nutrimento di cui parlo qui, oggi, ha poco a che fare con ciò che mangiamo, per quanto io trovi che a un certo punto anche le nostre abitudini alimentari cambieranno a seguito di un onesto lavoro su noi stessi. Il nutrimento cui sarebbe importante prestare attenzione è quello sottile, vibrazionale, emotivo cui ci sottoponiamo in quei momenti in cui non ci siamo, quegli spazi che ci prendiamo per noi stessi e nei quali ci abbandoniamo a quelli che consideriamo momenti di rilassamento. Sono quelli i momenti di maggior permeabilità delle sfere inconsce e quelli, spesso, i momenti in cui ci mettiamo davanti a tv, cinema, film, libri e musica varia. Fin qui niente da eccepire. Continue reading

la verità?

  Il percorso diretto non passa e non passerà mai per le conoscenze esoteriche, i libri complessi e in generale lo sforzo mentale per acquisire conoscenza: Quando sei pronto il percorso diretto comparirà. Essere pronti significa essenzialmente che nessuna esperienza del mondo, e nessuna conoscenza ‘esoterica’, ‘magica’, ‘mistica’, sarà più in grado di attirarti. Avrai quella che si chiama divina … Continue reading

Come ascoltare il bambino interiore

Dovremmo imparare a trattare le nostre emozioni allo stesso modo come faremmo con un bambino… perchè così facendo ci daremo la possibilità di rivedere e rivivere quella scena e comprendere oggi quel che non comprendemmo in quel momento dell’infanzia che con questa sofferenza è stato rievocato. Continue reading

la differenza tra bambini e adulti sta solo nel costo dei giocattoli

Restiamo bambini anche a novant’anni perchè ogni cosa che costruiamo la facciamo sulla base dell’esperienza precedentemente acquisita e… se fai la scaletta a ritroso… alla base c’è il tuo ricordo d’infanzia che, se non è completo, se ha una fallanza di comprensione… riemergerà ingigantita nella esperienza dell’adulta che sei adesso. Continue reading

Inconscio, studio su di se e aspettative (mentali).

Inconscio e aspettative… In queste (ormai) passate “vacanze di Natale” mi sono ritrovato in situazioni un pò… anomale. Abbiamo avuto un’altro lutto in famiglia con una lunga sofferenza, abbiamo visto di nuovo al lavoro un certo tipo di energie, sia in modo spontaneo che in modo “un pò guidato”, abbiamo visto di nuovo che l’ammalato migliorava un pò (molto poco … Continue reading

sull’amore, di Eric Baret.

A un certo punto vi rendete conto di non aver bisogno di amare né di essere amato. Cosa resta?

Resta il sentimento d’amore, questa comunione che si ha tra tutti gli esseri e che non è direzionale. Vi rendete conto che amare spetta a voi. Quel che vi rende felici è amare.

Se qualcuno dice di amarvi profondamente ma voi non lo amate, questo non vi porta niente. Per contro, quando amate questo vi rende felici. Le cose quindi erano viste al contrario: amare spetta a noi. Continue reading

storia di un uomo affranto di Antonio Albanese

però…

però io ogni volta che sento quella voce un pò mi vergogno e quasi mi imbarazzo…

allora ho pensato… dobbiamo essere messi proprio male, se ci vergogniamo di star bene…

forse è per questo che sono affranto, forse è per questo che non vado più a pescare, perchè mi fa paura sapere che volendo… VOLENDO… posso stare bene. Continue reading