Toccare il centro di noi stessi

Toccare il centro di noi stessi.   Riuscire a toccare il nocciolo, il cuore di ciò che accade, non è facile.   Ma la difficoltà non è in cos’altro dobbiamo imparare. La difficoltà sta nel riuscire a crederci davvero e nel riuscire a “disinstallare” le convinzioni profonde che ci tengono nella condizione dalla quale vorremmo uscire. Disinstallare, Non riprogrammare! Di … Continue reading

Giù la maschera

Pensa un po’, quando stiamo in difficoltà, in qualunque tipo di difficoltà, tutti ci sentiamo piccoli, tutti, nessuno si sente grande nei momenti di difficoltà.

Nella difficoltà emerge l’essenza, cade la maschera che però noi ci affanniamo a mantenere in modi spesso ridicoli.

Quando siamo in difficoltà, emerge l’origine, la causa del problema, emerge l’inconscio, il nostro bambino interiore, per questo ci sentiamo piccoli.

Emerge una memoria d’infanzia, un ricordo che non capimmo nella nostra infanzia Continue reading

Presenza e guarigione

La vita ci mette davanti solo ciò che serve a noi e alla nostra “evoluzione”. Lo fa anche attraverso persone che a loro volta hanno bisogno di noi e del nostro “servizio”, esattamente come loro sono (inconsapevolmente) al nostro servizio. Ma, di che “servizio” stiamo parlando? Giusto per citare “uno (sicuramente) grande”, Gesù, che disse: per raggiungere il regno dei … Continue reading

Sentire il flusso intuitivo.

Ti è mai capitato di aver capito qualcosa e non riuscire a trovare le parole per spiegarlo? Prova a immaginare se non ti importasse più nulla di spiegarlo, ma ti fai bastare il “restare in questa sensazione”.   Immagina se non ti importa più di “fare bella figura” con la “tua” intuizione, immagina se la sensazione di aver capito ti … Continue reading

Punti di vista e déjà vu

Punti di vista e déjà vu. Punti di vista. Sappiamo bene che ognuno di noi ha il “suo punto di vista” sulle cose che accadono quotidianamente, sia a noi che agli altri, su tutto e soprattutto sulla società. Ma cos’è un “punto di vista”? Credo che quasi tutti possiamo essere d’accordo col dire che, il “punto di vista” è un … Continue reading

Cose che si ripetono

Ci hai fatto caso che certe cose vanno un po’ a periodi? Hai notato che ci sono periodi in cui certe cose si ripetono frequentemente? Perché? Ciò che è successo nella parte materiale della tua vita, ormai è successo. Ma se continui a pensarci, dentro di te sta ancora accadendo, si sta ripetendo continuamente in te e questo, inconsapevolmente cercherà … Continue reading

Esperienza e Consapevolezza

Esperienza e consapevolezza. Tutti abbiamo vissuto una serie di esperienze durante la vita, ma di quante di quelle esperienze, abbiamo davvero “fatto esperienza”? Crediamo che, (per esempio) l’aver passato una notte al freddo sia stata una esperienza vissuta, ma, di quell’evento, quanto abbiamo “colto” (e raccolto)? Quello che sto per proporre potrebbe sembrare paradossale, ma se segui fino in fondo … Continue reading

Cambiare il passato (e il futuro)

Cambiare il passato È possibile cambiare il passato? È possibile cambiare la nostra storia? È possibile cambiare l’andamento della vita? I fatti materiali accaduti non si possono cambiare Ciò che materialmente abbiamo fatto non si può cambiare Ma, se si riesce a vedere la causa profonda, il motore interiore, la forza interiore che ci ha “spinti” a quelle azioni che … Continue reading

Pillole di AutoOsservazione&Meditazione 2 il respiro

  L’osservazione consapevole del proprio respiro. Premetto che sto dando per scontato che hai già letto almeno un paio di volte l’eBook gratuito: “AutoOsservazioni di un contadino, dalla meditazione alla vita quotidiana“.   Quindi già sai quali sono tutti i meccanismi che ti hanno portato qui e già hai letto l’accenno sulla osservazione consapevole del tuo respiro che è scritta … Continue reading

Pillole di AutoOsservazione&Meditazione 1

    Da una foto o dallo specchio, osservando una nostra foto o guardandoci allo specchio. Se la scienza ha dimostrato che, la forma del naso, la forma degli occhi, il modo di camminare, il modo di scrivere (la calligrafia), la postura, la mimica facciale, il modo di gesticolare, il modo di presentarsi, la pressione e il calore (o freddezza) … Continue reading

“il materiale emotivo” da “costruzione”

Materiale emotivo, materiale da costruzione   Costruiamo tutto con ciò che abbiamo in mente. Pensiamo a una cosa, ci muoviamo in qualche modo, ci mettiamo al lavoro e costruiamo ciò che avevamo in mente.   Ma come arriviamo a fare certe cose in “un certo modo” tutto nostro?   Pensiamoci un po’.   Quante volte è successo che abbiamo preso … Continue reading

AutoOsservazioni di un contadino dalla meditazione alla vita quotidiana

se non ritornerete come bambini, non entrerete mai. Gesù
rendi conscio il tuo inconscio, altrimenti lui comanderà la tua vita e tu lo chiamerai destino. Jung

queste due citazioni, se comprese in profondità potrebbero essere la chiave della guarigione della vita, buona lettura. Continue reading

la “benedizione” dei vizi

    Chi è il vizio? Sì, Chi è? Non “cosa è”, ma proprio “Chi” è? Il vizio, di qualunque genere sia, “è qualcuno, non qualcosa”. Ha una “sua volontà”, ha una “sua coscienza”, ha una “sua forza”, ha una sua “capacità decisionale”, ha una sua “personalità” che si esprime attraverso me, nella mia vita. A volte sembra diventare proprio … Continue reading

Pace e Inconscio collettivo.

Se, quando viviamo un’esperienza, la viviamo pienamente, senza cercare di sfuggirle, è molto alta la probabilità che non si presenterà più quel tipo di sofferenza interiore e soprattutto, già nel viverla, la stessa esperienza, sentita pienamente invece che con un sentimento di fuga dalla situazione, diventerà più vivibile e sostenibile, più umana e allo stesso tempo animica.

Dovremmo sempre vivere pienamente quello che stiamo sperimentando adesso, qui, ora.

In questo momento c’è già tutto quello che serve a quel motore interiore (l’insieme di anima e inconscio) che ci hanno messi in questa situazione e che continueranno a farlo fino a quando non avremo la maturità di fermarci e “stare”.

Si, stare nella situazione, pienamente, senza più scappare ne fisicamente, ne mentalmente, con le mille opportunità di distrazione che cerchiamo (e troviamo) continuamente, proprio per scappare.

Non si scappa solo fisicamente, si scappa anche distraendosi. Continue reading

Parole, pensieri e salute

Un professore universitario americano disse…

>>Un bicchiere d’acqua preso dal tavolo e bevuto non pesa granché
Un bicchiere d’acqua tenuto in mano per 15 minuti farà sentire il suo peso perfino ad un forzuto palestrato, nonostante si tratti di un peso modesto.<<< Ora immagina se quello stesso bicchiere ce lo portiamo con noi ovunque, notte e giorno, al lavoro, in famiglia, in vacanza, nel sonno... Il suo peso diventerà insostenibile... eppure è solo un bicchiere d'acqua! Facciamo un esperienza di percezione adesso. Siediti o (se puoi) sdraiati e prendi una posizione comoda tanto da rilassare tutto il corpo... Fai un minuto di respirazione consapevole, cioè non forz... Continue reading

da, Le tre menti inconsce, di Antonio Origgi

  “Mai come in questo periodo sono nate tante tecniche per la crescita personale. È vero? Ce ne sono centinaia, di tutti i tipi e per tutte le tasche, ma mi piacerebbe fare una riflessione proprio su questo argomento: Perché così tante tecniche? Ve lo siete mai domandato? Facciamo un passo indietro. Forse vi ricordate il boom del pensiero positivo. … Continue reading

La via della forza. di Andrea Panatta

Anakin: «Ma era prigioniero e disarmato. Non dovevo, questo non è da jedi». Palpatine: «È del tutto normale, lui ti ha mozzato un braccio e tu ti sei vendicato».   Il discorso di Palpatine può essere sensato e convincente agli occhi di coloro che non hanno intrapreso un percorso di crescita personale. È del tutto normale rispondere all’odio con l’odio, … Continue reading

La nascita delle convinzioni mentali

le convinzioni inconsapevoli di cui vogliamo avere ragione, ci portano a stravolgere la realtà, a vedere quello che non c’è o a creare condizioni pericolose pur di aver ragione della nostra fantasia mentale che è diventata nostra convinzione e tutto questo… lo ripeto… inconsapevolmente.
non c’è colpa, c’è solo inconsapevolezza. Continue reading

Pace Interiore.

Nella pace interiore si creeranno delle energie psichiche particolari che possono fondere la coscienza energetica della nostra memoria d’infanzia con la coscienza energetica dell’adulto che siamo oggi ed è solo a quel livello che la guarigione avviene davvero.

Questo è un processo naturale che non si può provocare, non si può cercare, si può solo PERMETTERE CHE ACCADA, spontaneamente, possiamo solo evitare di bloccare questo processo naturale perchè è qualcosa che accade quotidianamente, sempre e da sempre.

Non c’è una tecnica, c’è solo da mettersi in Pace dentro se stessi… e questo si che andrebbe fatto ad ogni costo.

Pace Interiore… AutoOsservazione… Coscienza di Sè… Guardare sè stessi…

prima di guardare la pagliuzza nell’occhio dell’amico, guarda la trave che hai nel tuo occhio… disse un grande Uomo. Continue reading

Lottare, dove, perché.

Ogni elemento della vita quotidiana, fino a quando non riusciremo a vedere le cose in modo davvero ampio e disinteressato, vive e si elabora su questi due schermi, parallelamente, contemporaneamente, ma noi, nella nostra inconsapevolezza continueremo a vedere solo lo schermo piccolo e la cosa peggiore è che continueremo a credere che quella sceneggiatura focalizzata, quel quadro ristretto, quella inquadratura ristretta sia la realtà totale e assoluta.

Quando si innesca la regressione spontanea a cascata, o meglio, per essere più precisi, QUANDO RIUSCIAMO A LASCIAR FLUIRE SPONTANEAMENTE E A NON FERMARE, A NON INTERFERIRE CON la normale regressione spontanea, che (lo ripeto) è un fenomeno assolutamente naturale e spontaneo (e quotidiano), nel momento in cui arriviamo al ricordo iniziale, può avvenire il “miracolo”, può avvenire la comprensione, al livello dell’inconscio, di quel ricordo d’infanzia.

La semplice comprensione, ma al livello dell’inconscio, NON DELLA MENTE, cioè al livello emotivo, potrà permettere il ritorno allo stato di normalità, il ché significa maturità emotiva (cioè, fine del bisogno di reagire per amplificare e vedere meglio quella emozione) e guarigione del corpo (perché verranno a mancare le tensioni fisiche interiori che sono la vera e forse unica causa di ogni malessere fisico).

Può succedere che la comprensione porti ad un pianto, ovviamente liberatorio, può succedere che arrivi una comprensione profonda.

A volte la comprensione avviene solo ad un livello profondo, mentalmente non riusciamo a spiegarcelo, in pratica è quella cosa che sicuramente è successa a tutti qualche volta nella vita, quando diciamo,

>>non lo so spiegare ma ho capito tutto<< Continue reading

L’importanza della AutoOsservazione nella vita quotidiana

Le persone, le situazioni, le circostanze che ci creano sofferenze, non sono la causa delle nostre sofferenze ma sono qualcosa che, inconsapevolmente ci siamo cercati per rimettere in scena nel nostro corpo quell’ambiente emotivo d’infanzia che oggi, con questa situazione, stiamo ricercando, ricreando.
L’AutoOsservazione è una medicina naturale, purché venga fatta consapevolmente. Continue reading

Possiamo modificare persino lo zodiaco (Giordano Bruno).

se sappiamo cosa sono le forze astrali, possiamo utilizzarle attivamente trasformando anche l’astrologia da qualcosa di passivo in qualcosa di attivo, qualcosa di prezioso per la nostra personale evoluzione. Continue reading

La compassione consapevole.

non tutto si può spiegare con ragionamenti mentali, anzi, proprio l’autoguarigione la si può trasmettere più dal cuore, da cuore a cuore che con mille parole e ragionamenti più o meno logici.

la qualità fondamentale per trasmettere questa comprensione è la compassione consapevole e matura. Continue reading

Dinamiche e doni dell’inconscio.

Dinamiche e doni dell’inconscio. 14 maggio 2017. Giusto un anno fa, a pochi giorni dalla perdita di papà, la sera del 14/15 maggio, stando a letto, non riuscivo a prendere sonno.   I pensieri si rincorrevano, pensavo, pensavo, pensavo e (forse) “ragionavo”.   Mi sono alzato dal letto, sono andato in dispensa e ricordo di aver preso tre cose da … Continue reading