Toccare il centro di noi stessi

Toccare il centro di noi stessi.

 

Riuscire a toccare il nocciolo, il cuore di ciò che accade, non è facile.

 

Ma la difficoltà non è in cos’altro dobbiamo imparare.
La difficoltà sta nel riuscire a crederci davvero e nel riuscire a “disinstallare” le convinzioni profonde che ci tengono nella condizione dalla quale vorremmo uscire.
Disinstallare, Non riprogrammare!
Di programmi ne abbiamo già troppi.

 

Paradossalmente impariamo diecine di metodi per “interferire” (dialogare?) con il nostro inconscio e ti dico già da ora che sono tutti sbagliati, ma sono necessari.

 

Il metodo definitivo non esiste, nessuno ha la ricetta magica perché proprio non esiste nessuna ricetta magica.

Sono tutti scimmiottamenti di una funzione naturale che ha ogni essere vivente, anche le piante e gli invertebrati.

 

Ma tutte le ricette e tecniche che si imparano nei mille corsi disponibili, servono per prendere coscienza delle tue potenzialità reali.

 

Ogni nuova tecnica ti farà vedere per un po’ di tempo dei risultati, degli pseudomiracoli, ma sarà sempre tutto momentaneo.

 

La guarigione di tutto non è qualcosa da fare o da imparare, è solo qualcosa da
PERMETTERE CHE ACCADA.

 

Ma non accadrà mai se prima non riesci a crederci davvero.

 

Devi imparare tante tecniche solo per sperimentare il tuo potenziale, per vedere le tue capacità naturali, per creare delle interferenze mirate nella vita quotidiana e prenderne fiducia profondamente. Ma poi, se vuoi fare il vero miracolo, devi avere anche la forza di abbandonare ogni insegnamento e ascoltare “nel giusto modo” te stessa.

 

Il giusto modo lo vedrai strada facendo, anche in questo non ci sono ricette universali, lo vedrai, il tuo “giusto modo”, mentre insegui le illusioni momentanee dei tanti metodi che hai imparato e che “dovrai” continare a imparare.

 

Posso solo dirti: abbi fede nel tuo potenziale e cerca di vederlo in ogni cosa che fai, durante i tuoi esperimenti con le varie tecniche  e soprattutto nella vita quotidiana, perché è lì che devi portare ogni cosa che impari.

 

E fallo umilmente.

 

Buona ricerca e buona fortuna

 

da Giuseppe Lembo.